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 Paragrafo 4 . Il declino dell'impero.

     
Dopo  la  morte  dell'imperatore Corrado quarto (1254) e  l'estinzione
della  casata sveva, avvenuta con l'uccisione di Corradino  (1268),  i
pi  importanti principi tedeschi non solo non riuscirono ad inserirsi
con successo nei giochi politici

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italiani, ma per un lungo periodo furono in bala dei pretendenti  che
si  contendevano  il regno di Germania e l'impero. Ci  fu  dovuto  al
crescente  potere  acquisito in Germania dai vari  signori  feudali  e
legittimato  a  suo  tempo  da Federico secondo,  e  alla  conseguente
frammentazione del paese in una serie di principati dalla forza pi  o
meno equivalente.
     Crescente  importanza avevano acquisito anche le citt;  il  loro
peso  politico era sensibilmente aumentato al tempo della contesa  tra
guelfi  e ghibellini, nel corso della quale i vari principi in  lotta,
per assicurarsi il loro aiuto, avevano fatto loro concessioni di vario
tipo:  in  campo  commerciale e monetario, nell'amministrazione  della
giustizia   ed   anche   nello  svolgimento  di   funzioni   politico-
amministrative.  Esse  avevano  cos  acquisito  una  sempre  maggiore
autonomia  dai  signori laici ed ecclesiastici; le  pi  avvantaggiate
erano   quelle  che  avevano  ottenuto  il  riconoscimento  di  "citt
imperiale",   in   base   al   quale  erano  direttamente   dipendenti
dall'imperatore, o di "citt libera", vale a dire priva  di  qualsiasi
forma di subordinazione nei confronti di principi territoriali.
     Tale   situazione,  che  port  la  Germania  ad  una   fase   di
instabilit politica nota come "grande interregno" (1254-1273), e  che
vide contrapporsi, l'uno contro l'altro, imperatori di scarso rilievo,
termin  con l'ascesa al trono di Rodolfo primo d'Asburgo (1273-1291),
che  ben  presto  riusc ad estendere i propri  domini  acquistando  i
territori  dell'antica marca d'Austria. Originari della Svizzera  (dal
castello di Habichtsburg, castello dello sparviero, deriv, variamente
storpiato,  il  loro  nome),  gli Asburgo  si  manterranno  sul  trono
imperiale  con  Alberto  primo (1298-1308);  decaduti  nel  corso  del
quattrodicesimo secolo, riacquisteranno il loro dominio dalla met del
Quattrocento,  riuscendo  a conservarlo, grazie  a  un'abile  politica
diplomatica, per oltre quattro secoli.
